Viaggiare in moto dà una sensazione di libertà che in auto è difficile da provare. Si sente l'aria, si vedono i paesaggi senza vetri di mezzo e ogni curva sembra un piccolo regalo. Allo stesso tempo il viaggio richiede più preparazione, perché lo spazio è poco e il meteo si sente addosso. Una vacanza ben organizzata parte da un'idea semplice: portare poco e pianificare giornate realistiche. Così il piacere di guidare non si trasforma in fatica.
Comincia dai bagagli. Le borse morbide si adattano meglio alla moto, e il peso deve essere distribuito in modo equilibrato, senza sbilanciare un lato. Metti in alto e a portata di mano l'abbigliamento per la pioggia, i guanti di ricambio e una bottiglia d'acqua. Riponi i vestiti in sacchetti impermeabili, perché anche una borsa chiusa può bagnarsi. Porta solo ciò che userai davvero e lascia a casa il resto.
Giornate a misura di moto
In moto la stanchezza arriva prima che in auto, perché il vento, il rumore e la concentrazione consumano energie. Per questo conviene fare tappe più corte e fermarsi spesso. Ogni sosta è un'occasione per bere, mangiare qualcosa di leggero e sgranchire le gambe. Non cercare di percorrere più strada del necessario e lascia sempre un po' di margine per gli imprevisti. Arrivare presto è meglio che arrivare stanchi.
Guarda le previsioni del tempo prima di partire e anche durante il viaggio. La pioggia, il vento forte o il caldo eccessivo cambiano molto l'esperienza. Se il meteo peggiora, non esitare a cambiare programma o a fermarti prima. Scegli strade panoramiche, ma non troppo impegnative, soprattutto nelle giornate lunghe. Un abbigliamento protettivo adatto dà sicurezza e comfort, e permette di godersi il viaggio con più serenità.
Se viaggi in gruppo, mettetevi d'accordo prima su ritmo, soste e punti d'incontro. Chi va più lento decide l'andatura, e nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a inseguire gli altri. Concordate dei segnali semplici, così potete capirvi anche senza parlare. Prima di partire controlla la moto con calma e riposa bene la sera prima. Quando sei stanco, fermati e riposa: la vacanza è fatta per godersi il percorso, non per arrivare a tutti i costi.